“Monte San Calogero„

Chi giunge a Sciacca da Agrigento scorge, subito sulla destra, l'imponente mole del monte San Calogero (anticamente detto Kronion) che si leva isolato di fronte al canale di Sicilia. Seguendo le indicazioni e percorrendo in salita una strada sulla destra, dopo circa 8 km si raggiunge, la cima circondata da una verde pineta, dove si trova l'importante stabilimento termale, tra i migliori d'Italia (per informazioni e visite tel.0925/26153) e, poco distante, la grotta-cappella e il santuario di San Calogero.
Quello che rende interessante un escursione su questo modesto rilievo, alto appena 386 metri s.l.m., oggi costituenda riserva naturale, è la presenza delle "stufe vaporose", suggestive grotte naturali con particolari manifestazioni geotermiche. Per il potere benefico dei loro vapori termali vennero sfruttate sin dall'antichità tanto da indurre gli antichi Romani a battezzare questa città col nome di
Thermae Selinuntinae.
Prima dell'insorgere di questi fenomeni naturali le grotte erano abitate da popolazioni indigene; ne troviamo conferma visitando il vicino Antiquarium (per informazioni tel. 0925/28025) dove si possono osservare i reperti di epoca preistorica rinvenuti al loro interno.
Scendendo, proprio ai piedi del monte, subito prima di entrare in città, sulla destra si trova il curiosissimo Giardino o Castello incantato di Filippo Bentivegna. Una volta entrati in questo strano luogo, ci si trova immersi in un inquietante atmosfera.
Girandosi attorno ci si accorge infatti di essere "osservati" da una moltitudine di maschere in pietra e di volti scolpiti nelle cortecce degli alberi dall'artista-contadino, ormai scomparso, Filippo Bentivegna. Entrando nel centro abitato, si incontra subito a destra la ottocentesca Villa Comunale e poco oltre sulla sinistra il bell'edificio in stile Liberty sede del Nuovo Stabilimento Termale; proseguendo oltre, imboccato corso Vittorio Emanuele si giunge innanzi al duomo. Costruito in epoca normanna, fu ampliato nel seicento, e nell'interno a tre navate ospita affreschi e dipinti di pregio. Proprio accanto si trova la Pinacoteca ed il Museo Scaglione (per inf. e visite tel. 0925/22549).